Ciao Nadia...grazie per tutto ciò che hai fatto.

Ricordando Nadia…

Nadia De Munari, la missionaria laica barbaramente aggredita a Chimbote, in Perù, non ce l’ha fatta!

La notizia, che rimbalza in queste ore nelle nostre case e ci rende increduli, amareggiati e indignati, lascia sgomenti coloro che, come noi, hanno avuto il privilegio di conoscerla personalmente.

Nadia, infatti, rappresentava il nostro collegamento con la realtà di Chimbote, nell’ambito di un progetto di solidarietà che alcune scuole del nostro istituto sostengono da molti anni. Grazie a lei e ad altri volontari dell’operazione Mato Grosso, noi insegnanti e i nostri alunni siamo venuti a conoscenza di questa realtà in cui uomini, donne e bambini scesi dalle Ande in cerca di una vita migliore, vivono in condizioni disperate.

Ci siamo impegnati ad aiutare queste persone meno fortunate di noi e, abbracciando lo spirito che contraddistingue i membri del gruppo,periodicamente inviamo materiale scolastico, viveri e denaro.

Inoltre, nell’estate del 2018, alcune di noi insegnanti hanno trascorso un periodo di tempo come volontarie all’interno delle scuole di Nadia a Nuevo Chimbote,per condividere con alunni e docenti alcune delle nostre pratiche didattiche ed educative, a contatto con una realtà che le parole e le immagini non possono descrivere.

È ripensando a quei giorni che rivediamo il sorriso di Nadia, il suo sguardo dolce ma segnato dal dolore per ciò che la circondava, la sua fermezza, il suo coraggio, la sua perseveranza, l’amore per il prossimo ma soprattutto per i suoi piccoli, i 500 bambini delle scuole che gestiva e che conosceva personalmente.

Nadia nutriva ancora dei sogni per quei bambini: negli ultimi mesi ci condivideva immagini e storie di alcuni di loro, raccontava come, anche in questi momenti difficili in cui il paese era provato da un look down generale, riusciva a continuare il suo programma di insegnamento attraverso la didattica a distanza e distribuiva viveri di prima necessità. Ringraziava Dio per essere rimasta perché attraverso di lei potevano giungere a quelle persone gli aiuti provenienti dall’Italia e da Lima. E sperava di riuscire ad organizzare un sistema di adozione a distanza, per soddisfare le richieste di aiuto che arrivavano sempre più numerose.

La sua morte tragica e prematura ha fatto a brandelli i suoi sogni: raccogliamoli, un pezzetto per ciascuno, e ricordiamo Nadia dando nuova vita ai suoi sogni!